L’8 marzo diventa occasione per riflettere sulla maternità delle libere professioniste, spesso vissuta tra solitudine, lavoro e assenza di reti di supporto. Dal ruolo della Doula al congedo parentale paritario, il testo apre una riflessione su strumenti concreti per sostenere le madri e promuovere una genitorialità più condivisa.